Armani non rinnova la licenza, Safilo taglia le stime su ricavi ed ebitda
Le vendite realizzate da Safilo attraverso i marchi Armani ammontavano a circa 165 milioni di euro nell'esercizio 2010 e a circa 125 milioni nei primi nove mesi 2011
Il gruppo Armani ha deciso di non rinnovare, oltre la sua naturale scadenza del 31 dicembre 2012, il contratto di licenza con Safilo per le attività di design, produzione e distribuzione di occhiali a marchio Giorgio Armani, Emporio Armani e A/X Armani Exchange.
Lo ha fatto sapere lo stesso gruppo di occhialeria, che a seguito dell’annuncio ha tagliato le stime su ricavi ed ebitda. Le vendite realizzate da Safilo attraverso i marchi Armani ammontavano a circa 165 milioni di euro nell'esercizio 2010 e a circa 125 milioni nei primi nove mesi 2011.
“Alla luce del mancato rinnovo e sulla base dell'attuale portafoglio di licenze, Safilo ritiene che gli obiettivi economico-finanziari di medio termine, comunicati il 29 settembre scorso, potranno subire una riduzione dei ricavi di circa 150-200 milioni di euro nel 2015, mentre il margine Ebitda potrà attestarsi al 13,5% anziché al 15%”, ha spiegato Safilo, che attualmente cede oltre l’1,5% in Borsa.
Il gruppo “è comunque fiducioso di poter raggiungere i propri obiettivi economici e di business di medio termine attraverso l'ulteriore sviluppo dell'attuale portafoglio marchi, così come con l'inserimento di nuovi marchi propri e ulteriori accordi di licenza”. Secondo alcune indiscrezioni già circolate nei mesi scorsi, Armani potrebbe decidere di sostituire Safilo con Luxottica.


