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Edison, sul riassetto serve intesa tra i soci italiani

creato da Diana Bin ultima modifica 13/10/2011 14:43

A dirlo è Roberto Bazzano, presidente di Iren , l'utility che insieme ad A2A è azionista di Delmi, la holding a monte della catena di controllo di Edison...

I soci italiani di Edison devono prendere una decisione definitiva sulla proposta da presentare ai francesi in merito al riassetto di Foro Buonaparte e anche il ministro allo Sviluppo economico, Paolo Romani, è in attesa di questo via libera. A dirlo è Roberto Bazzano, presidente di Iren , l'utility che insieme ad A2A è azionista di Delmi, la holding a monte della catena di controllo di Edison.

"Il ministro è in attesa di decisioni di questo tipo. Occorre prendere una decisione fra di noi da portare a Edf. Il tempo è sufficiente se ci sono le volontà", ha detto Bazzano a margine di un convegno, riferendosi alla scadenza dei patti parasociali il 31 ottobre prossimo.

Oggi, intanto, il titolo ha segnato un deciso rialzo a Piazza Affari in scia al via libera politico allo spacchettamento di Edison arrivato dall'incontro sul dossier tra il ministro dello Sviluppo Economico e il numero uno di Edf, Henri Proglio.

A livello di soci italiani, ha continuato Bazzano, sono stati fatti passi in avanti e "sono state esaminate diverse ipotesi. Una di queste è quella di realizzare una società mista A2A e Iren. Così viene meno il problema della divisione degli asset (di Edipower) e si darebbe luogo a una green company italiana. Ovviamente dovremmo poi tenere conto del parere di Edf".

L'ipotesi di accordo prevede che la maggioranza di Edison passi ai francesi, Delmi in minoranza con una way out certa di uscita nei confronti di Edf a tre anni. Inoltre, è previsto lo spacchettamento delle nove centrali di Edipower; di queste tre centrali idroelettriche dovrebbero essere messe in una società mista A2A-Iren per realizzre il cosiddetto polo delle rinnovabili italiano forte di una capacità installata di 750 MW.

Stante questa situazione, per Acea non ci sono più le condizioni per entrare nella partita Edison. "Avevamo detto che prima di pensare a un nostro impegno in Edipower occorreva vedere cosa avrebbero deciso i soci. Se ora procedono a una divisione di Edipower tra loro ovviamente non siamo più della partita", ha detto il presidente Giancarlo Cremonesi.

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Commenta 12 ottobre 2011 10:40
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