Edison, trovato l’accordo con Edf sul riassetto
L’intesa seguirebbe le linee guida del piano di marzo con break-up Edipower (asset idrooelettrici ad A2A e Iren) e opzione put a favore dei soci Delmi
Dopo una trattativa durata fino a notte fonda, Edf e i soci italiani di Edison avrebbero finalmente raggiunto un accordo sul riassetto della catena di controllo della società. In base a quanto riportato dalla stampa l’intesa seguirebbe le linee guida del piano di marzo con break-up Edipower (asset idrooelettrici ad A2A e Iren) e opzione put (diritto a vendere in futuro i propri titoli Edison) a favore dei soci Delmi. Nel dettaglio per quanto riguarda il secondo punto si tratterebbe di un'opzione a vendere a tre anni in contanti il 25% della quota detenuta nel gruppo. A differenza di quanto previsto dall'intesa dello scorso marzo, Iren, A2a e hanno ottenuto la possibilità di cedere un ulteriore parte della loro quota in Edison scambiandola con Edens, la controllata di Foro Buonaparte che opera nel settore delle energie rinnovabili e in particolare nell'eolico.
L’accordo passa ora al vaglio dei Consiglio di amministrazione delle società coinvolte. Se finalizzata, l’operazione porterà di fatto Edison sotto il controllo di Edf. “Dopo mesi di incertezza dovremmo essere finalmente arrivati alla soluzione finale sul riassetto del gruppo”, hanno osservato gli analisti di Intermonte. “Attendiamo maggiori dettagli da parte delle società. Riteniamo molto difficile che possa essere evitata l’OPA, tenuto conto del cambio di controllo. Da definire il prezzo, sulla base dei dettagli dell’accordo”.


