Effetto Robin Tax sull'utile di Snam Rete Gas
La società ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un risultato netto di 550 milioni, in calo del 33,5% rispetto agli 827 milioni dello stesso periodo del 2010
La Robin Tax pesa sull'utile netto di Snam Rete Gas. La società ha archiviato i primi nove mesi del 2011 con un risultato netto di 550 milioni, in calo del 33,5% rispetto agli 827 milioni dello stesso periodo del 2010, mentre l'utile netto adjusted, ottenuto escludendo gli special item, è sceso a 738 milioni. Il risultato, ha evidenziato la società, "è fortemente penalizzato dalle misure fiscali introdotte dalla cosiddetta Robin Hood tax, che ha determinato un effetto negativo sul conto economico consolidato al 30 settembre, derivante dalle maggiori imposte sul reddito, pari complessivamente a 305 milioni di euro, di cui 126 milioni di euro di maggiori imposte correnti e 179 milioni di euro di maggiori imposte differite connesse principalmente all'adeguamento una tantum della fiscalità differita al 31 dicembre 2010".
L'utile operativo dei primi nove mesi è aumentato invece del 5,8% a 1,47 miliardi di euro, grazie anche al miglioramento nella distribuzione e nello stoccaggio di gas naturale. Al 30 settembre l'indebitamento finanziario netto ammonta a 10.673 milioni di euro, in aumento di 332 milioni rispetto al 31 dicembre 2010. "I risultati dei primi nove mesi del 2011 attestano l'efficacia della gestione operativa e finanziaria di Snam Rete Gas, con un Ebit in crescita di circa il 6% e un utile prima delle imposte in aumento di circa il 5% rispetto ai primi nove mesi del 2010, in linea con i target annuali", ha spiegato Carlo Malacarne, a.d. di Snam Rete Gas.
"Il calo evidenziato dal risultato netto risente degli impatti negativi derivanti dall'aumento delle imposte indotto dalle manovre di aggiustamento delle finanze pubbliche. Rimaniamo focalizzati a investire per una crescita profittevole e remunerativa per i nostri azionisti confermando il nostro piano di investimenti e la politica di dividendo annunciata. Manteniamo la consueta attenzione all'efficienza operativa, una rigorosa disciplina finanziaria e una solida struttura patrimoniale".


