Exor, l'utile nel terzo trimestre scende a 7,5 milioni di euro
I primi nove mesi del 2011 si sono chiusi con un risultato di 484,7 milioni, in crescita rispetto all'analogo periodo 2010
Exor ha chiuso il terzo trimestre dell'anno con un utile consolidato pari a 7,5 milioni di euro, in calo di 23,4 mln rispetto all'analogo periodo dell'esercizio 2010 che si era chiuso con un utile consolidato di 30,9 mln di euro. Lo rende noto Exor.
Il gruppo Exor ha chiuso i primi nove mesi dell'esercizio 2011 con un utile consolidato di 484,7 milioni di euro, in crescita rispetto all'analogo periodo dell'esercizio 2010 che si era chiuso con un utile consolidato di 56 mln di euro. La variazione positiva ammonta a 428,7 milioni e deriva dal miglioramento dei risultati delle partecipate (+433,6 milioni), dai maggiori dividendi da partecipazioni (+17,3 milioni) e da altre variazioni nette (+15,6 milioni), parzialmente compensata dal decremento dei proventi finanziari netti (-37,8 milioni).
Al 30 settembre 2011 il patrimonio netto consolidato attribuibile ai Soci della Controllante ammonta a 6.084,1 mln di euro ed evidenzia un incremento netto di 9,2 mln rispetto al dato di fine 2010, pari a 6.074,9 mln di euro. Al 30 settembre 2011, la posizione finanziaria netta consolidata del Sistema Holdings ammonta a -262,1 mln di euro ed evidenzia una variazione negativa di 304,7 mln rispetto al saldo di fine 2010 (+42,6 mln).
Per l'esercizio 2011 Exor prevede "un risultato positivo". A livello consolidato per l'esercizio "si prevede un miglioramento dei risultati economici rispetto al 2010 che, peraltro, dipenderà in larga misura dall'andamento delle principali società partecipate".


