Fiat e Chrysler venderanno 6 milioni di auto nel 2014
L’a.d. ha detto anche che la fusione con Chrysler non è in agenda per il 2012
Fiat e Chrysler quest'anno venderanno un totale di 4,2 milioni di auto, una cifra destinata a salire a circa 6 milioni entro il 2014. Parola di Sergio Marchionne, che nel corso della conferenza annuale Cbi, a Londra, ha confermato gli obiettivi nonostante il calo di vendite di auto in Europa, che è stato bilanciato dalla forte performance di Chrysler negli Stati Uniti e dalla crescita del mercato brasiliano. L'amministratore delegato del Lingotto ha aggiunto di attendersi un consolidamento ulteriore nell'industria automobilistica.
"Siamo destinati a vedere l'eliminazione dei player marginali, in prospettiva", ha affermato Marchionne. "Credo che arriveremo ad avere appena 5-6 player, il cui successo sarà fondato su un'architettura condivisa, a livello globale". Marchionne, alla guida di Fiat dal 2004, punta a trasformare il Lingotto in un player globale proprio attraverso Chrysler di cui Fiat controlla il 53,5% del capitale. L'obiettivo è di raggiungere quota 100 miliardi di ricavi combinati al 2014, pari a circa il doppio delle attese di ricavi 2011 di circa 58 miliardi per il gruppo. La fusione con Chrysler tuttavia, non è in agenda per il 2012, ha precisato l'amministratore delegato di Fiat aggiungendo che per Fiat non sono in programma “operazioni straordinarie” finalizzate a un aumento di capitale per il prossimo anno.


