Finmeccanica sotto pressione tra conti e inchiesta Enav, presto cda
A quanto si apprende, al momento non si esclude alcuna ipotesi, nemmeno quella delle dimissioni del presidente
Finmeccanica alla resa dei conti. Da un lato le perdite accumulate nei nove mesi per l'indebitamento di oltre 4 miliardi, dall’altro l’ultima inchiesta sugli appalti Enav, hanno spinto il gruppo a convocare la prossima settimana, un cda per fare il punto della situazione. A quanto si apprende, al momento non si esclude alcuna ipotesi, nemmeno quella delle dimissioni del presidente.
L’inchiesta che vede tra gli indagati anche PierFrancesco Guarguaglini e che nei giorni scorsi ha portato all'arresto di Manlio Fiore, direttore area vendite di Selex Sistemi Integrati, controllata di Finmeccanica e presieduta dalla moglie dello stesso Guargualini, si aggiunge alle tensioni già esistenti al vertice della società.
Voci sempre più insistenti parlano infatti di un attrito tra l'amministratore delegato Giuseppe Orsi e Guarguaglini, confermato al suo posto lo scorso aprile dall'allora ministro dell’Economia Giulio Tremonti. A distanza di sette mesi però, osserva l’agenzia di stampa Ansa, la situazione di Finmeccanica sembra sempre più compromessa, sia in termini di immagine e credibilità sia dal punto di vista finanziario.
Il gruppo ha annunciato la scorsa settimana un rosso da 324 milioni nei nove mesi, prevedendo perdite ancora più consistenti per l'intero 2011, e ha dato il via libera a un piano di dismissioni per oltre 1 miliardo. Intanto è stato convocato in tutta fretta anche il consiglio di amministrazione di Selex Sistemi Integrati, che si riunirà in via straordinaria oggi per “adottare le necessarie determinazioni nell'interesse della società e dei suoi dipendenti, clienti e fornitori”, ha spiegato Orsi.


