Le parole di Orsi su Ansaldo Breda affondano Finmeccanica
L’a.d. della società della Difesa ha ha escluso la cessione di Ansaldo Breda e di altre controllate, per le quali punta invece ad alleanze con nuovi partner
Finmeccanica sotto pressione a piazza Affari in scia alle dichiarazioni dell’a.d. Giuseppe Orsi sulla controllata Ansaldo Breda. Il titolo della società della Difesa, che ieri ha archiviato la seduta con un ribasso di oltre il 7%, cede ora il 2,65% dopo che Orsi ha escluso la cessione di Ansaldo Breda e di altre controllate, per le quali punta invece ad alleanze con nuovi partner. Se prima il mercato sperava in una cessione della società, ora teme che si arrivi a soluzioni intermedie o che non si faccia niente del tutto, magari perchè il governo non vuole la vendita di asset italiani a operatori esteri", dice un analista secondo cui sarebbero importanti azioni decise per ridurre il debito del gruppo. Nel corso di una missione in India, dove si attende venerdì l'esito di una gara cui Finmeccanica partecipa tramite il consorzio Eurofighter, Orsi ha dichiarato, secondo quanto riportano alcuni giornali, che per Ansaldo Breda "non pensiamo a vendere, bensì a una partnership con un'impresa che abbia il ferroviario come core business": "posso dire che hanno mostrato interesse i principali gruppi ferroviari del mondo". Orsi ha negato anche la cessione di Ansaldo STS e della Oto Melara, per la quale pensa a un socio interessato a farla crescere, scrivono i quotidiani. Intanto oggi un importante broker italiano ha promosso il titolo ad "outperform" in vista del piano industriale che dovrebbe essere presentato nelle prossime settimane.


