Lusso, anche Brioni passa in mani francesi
Ppr, colosso transalpino del lusso e della distribuzione, ha annunciato di aver rilevato il marchio italiano di pret-a-porter uomo
Dopo Bulgari, un altro marchio del made in Italy passa in mani francesi. Ppr, colosso transalpino del lusso e della distribuzione da 14,6 miliardi di euro, ha annunciato di aver rilevato il marchio italiano di pret-a-porter uomo Brioni, al quale puntava da mesi. Fondato nel 1945 da Nazareno Fonticoli e Gaetano Savini, Brioni è celebre nel mondo per aver vestito molti capi di stato e attori, fra i quali i “James Bond” Daniel Craig e Pierce Brosnan. Ad oggi la società vanta 1.800 dipendenti e un giro d'affari di 170 milioni di euro. “Brioni è sinonimo di alta qualità e dell'eleganza italiana maschile”, ha commentato Pinault, “Sono felice che questo marchio entri nel portafoglio dei nostri brand di lusso. Gli daremo la possibilità di accedere alla nostra esperienza e al nostro know-how continuando, naturalmente, a preservare la sua identità”. Si è compiuto così l’ennesimo passaggio alla Francia di un marchio italiano. Già a fine settembre, Bernard Arnault e la sua LVHM si sono accaparrati il 98,09% di Bulgari, la società fondata da Satirio Bulgari nel 1884. E in campo alimentare, prima di conquistare Parmalat, la francese Lactalis si era già presa la Galbani.


