Sergio Marchionne: Fiat non rivedrà gli obiettivi 2012
L'a.d. del Lingotto ha sottolineato anche che l'azienda non intende lasciare l'Italia né ridurre il personale. E ha ribadito che Cnh non è in vendita
Fiat non pensa di rivedere gli obiettivi del gruppo - Chrysler compresa - fissati per il 2012. Parola di Sergio Marchionne, a.d. del Lingotto, che si aspetta tuttavia un anno non facile per il settore europeo dell'auto. "So che il futuro è buono, non credo che dovremo cambiare i numeri del gruppo nel 2012", ha detto Marchionne, a margine della presentazione dei nuovi modelli Lancia, Thema e Voyager, confermando anche gli obiettivi 2011. Marchionne ha sottolineato poi che Fiat non intende lasciare l'Italia nè ridurre il personale e ha ribadito che Cnh non è in vendita, e che non ha alcuna intenzione di cedere interessi nella società a qualcun altro. L'a.d. non ha voluto invece parlare dell'ipotesi di acquisto della quota di Veba in Chrysler, mentre ha detto che il primo obiettivo ora è arrivare a una società unica con Chrysler a livello operativo per puntare alla fine del processo a una fusione. Fiat ha iniziato a consolidare Chrysler nei conti a giugno.


