Morgan Stanley torna in utile e batte le attese
Il gruppo ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 2,2 miliardi di dollari dalla perdita di 91 milioni di un anno fa
Morgan Stanley ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di 2,2 miliardi di dollari, pari a 1,15 dollari per azione, in netto miglioramento rispetto alla perdita di 91 milioni, 7 centesimi per azione, registrata un anno prima. Contando solo le attività correnti, l'Eps è di 1,14 dollari, oltre le attese elaborate dal consenso Thomson Reuters I/B/E/S che convergevano su 0,30 dollari.
Anche i ricavi trimestrali complessivi hanno battuto le attese attestandosi a 9,9 miliardi, mentre il consensus indicava 7,42 miliardi, mentre dal punto di vista patrimoniale, il Tier 1 capital ratio è al 15,1% secondo Basilea I a fine settembre. Più nel dettaglio, lo spaccato dei settori mostra ricavi per 864 milioni nell'investment banking, per 5,4 miliardi nel business sales & trading - voce che include 3,4 miliardi legati a spread su crediti - e per 3,3 miliardi nel wealth management (da 3,1 miliardi).


