Prysmian, gli analisti si aspettano un secondo semestre debole
Gli esperti di Intermonte ritengono troppo elevate le stime del consenso, confermate dalla società, di un ebitda 2012 di 620 milioni di euro
Il cfo di Prysmian, Pier Francesco Facchini, ha affermato che il consensus degli analisti sull’ebitda 2012 del gruppo, pari a circa 620 milioni di euro, è ragionevole. Si tratta di una cifra superiore rispetto alle stime formulate da Intermonte, che si fermano a 575 milioni di euro in quanto, spiegano, “sulle attività cicliche non c’è una sufficiente visibilità e perché ipotizziamo un rallentamento economico pronunciato con un secondo semestre 2012 debole. A nostro avviso le stime di consensus dovranno scendere”.


