Seat, slitta l'accordo sulla ristrutturazione del debito
La società non pagherà i 52 mln di interessi sul debito Lighthouse, avvalendosi di un grace period di 30 giorni.
Seat ha comunicato che la posizione finanziaria netta a fine settembre era pari a -2,702 miliardi di euro (in discesa di 21 milioni da agosto, ma peggio delle attese degli analisti che indicavano 2,65 miliardi).
Le trattative sulla ristrutturazione del debito non hanno ancora portato ad un accordo e pertanto la società non pagherà i 52 milioni di euro di interessi sul debito Lighthouse, avvalendosi di un grace period di 30 giorni.
Seat -che si è detta fiduciosa nel raggiungimento di un'intesa - ha fatto sapere che i possessori del prestito lighthouse chiedono il 90% del capitale e prevedono un warrant per un 5% del capitale senza esborso di cash per gli attuali azionisti e a determinate condizioni.
Le difficoltà crescenti nel trovare un accordo spingono gli analisti di Intermonte a confermare la raccomandazione negativa sul titolo si basa sulla forte diluizione che seguirà alla conversione del debito in equity.


