Trevi convertirà in azioni un prestito convertibile da 70 milioni
Il cda della società ha precisato che saranno emesse un massimo di 6,19 milioni di nuove azioni…
Il gruppo Trevi, attivo nell’ingegneria del sottosuolo, convertirà in azioni il prestito convertibile indiretto da 70 milioni di euro emesso nel novembre 2006. Lo ha deciso il cda della società, che ha precisato che saranno emesse un massimo di 6,19 milioni di nuove azioni, che saranno consegnate agli obbligazionisti alla scadenza del prestito il 30 novembre prossimo. “La decisione di esercitare questa opzione si inserisce logicamente nel percorso di sviluppo, di crescita e di creazione di valore del gruppo”, ha commentato il presidente Davide Trevisani, spiegando che le risorse raccolte potranno essere utilizzate per cogliere delle opportunità di crescita, tanto per linee interne quanto per linee esterne, che il gruppo intravede in particolare in alcuni mercati in cui oggi non è presente.


