Bmw: vendite record per il 2011, trend positivo anche per quest’anno
Il gruppo automobilistico tedesco ha venduto quasi 1,67 milioni di unità, una crescita del 14% rispetto al 2010. E per il 2012 sono previste
L’amministratore delegato di Bmw Norbert Reithofer l’aveva anche detto a inizio dell’anno scorso: “Il 2011 sarà un anno di occasioni”. E così è stato.
Il gruppo automobilistico tedesco ha venduto quasi 1,67 milioni di unità, un record di vendite e un aumento del 14% rispetto al 2010.
"Siamo assolutamente soddisfatti della nostra performance negli Usa e in Cina" nel 2011, ha detto Reithofer, precisando che Bmw ha segnato una crescita a due cifre nei mercati in crescita di Brasile, Russia, India, Corea del Sud e Turchia, mentre la crisi del debito in Europa ha avuto riflessi sensibili per Bmw solo in alcuni Paesi dell'Europa meridionale.
Per il 2012 ci si aspetta lo stesso trend positivo anche perchè l’anno nuovo inizia con "con un livello di ordini molto buono e una gamma di modelli molto nuovi. Questo dovrebbe fornire impulso al gruppo. Prevediamo cosi' una crescita delle vendite quest'anno".
Per quest’anno è atteso una crescita del 4% nel mercato mondiale, mentre per il segmento premium e' prevista una crescita dell'8%. L'espansione passerà al di fuori dell'Europa e sarà garantita, oltre che dai mercati emergenti, anche dagli Usa, prosegue Reithofer, che stima vendite 2012 in terra americana in crescita tra il 5 e il 9% e un'espansione in Cina superiore al mercato.
Reithofer lascia anche intendere che il progetto che la casa di Monaco potrebbe un giorno produrre i suoi motori in qualche altro continente al di fuori dell'Europa e ribadisce che Bmw punta a superare il livello di 2 milioni di unita' entro il 2020. Per risparmiare sui costi il gruppo conta infine su numerose collaborazioni, ma esclude comunque scambi azionari in quanto la sua autonomia e' considerata inviolabile, "una condizione 'sine qua non' infatti è la garanzia dell'indipendenza".


