Edison, i soci italiani sottopongono un ultimatum a Edf
La proposta prevede: Foro Buonaparte tutta a Edf, Edipower a Delmi. Altrimenti non resta che la strada dell'asta competitiva sugli asset di Edison
Arriva a una svolta la trattativa sul riassetto di Edison. I soci italiani di Foro Buonaparte presenteranno oggi stesso ai francesi di Edf una proposta in grado di sbloccare l'impasse: Edison tutta a Edf, Edipower a Delmi. Altrimenti non resta che la strada dell'asta competitiva sugli asset oggetto del contendere. "Oggi presenteremo la nostra proposta ai francesi. In futuro è previsto che Delmi si possa fondere in Edipower dando vita al secondo produttore di energia elettrica italiano", ha spiegato Graziano Tarantini, presidente del consiglio di sorveglianza di A2A al termine del vertice con il ministro allo Sviluppo Economico Corrado Passera. "Questa è l'ultima proposta, prendere o lasciare, altrimenti non resta che la strada dell'asta", ha aggiunto. Secondo l'assessore al bilancio del Comune di Milano, Bruno Tabacci, "su questa proposta c'è un accordo fra i grandi soci italiani sia di A2A sia di Iren. Edipower vale un miliardo, con il ricavato della cessione della quota in Edison l'operazione è sostenibile anche senza aiuti esterni come la Cdp". Svolta nelle trattative fra i soci italiani di Edison , riuniti in Delmi, ed Edf . Ai soci francesi - ha concluso Tabacci - "si fa un'offerta di fronte alla quale, se manifestano ostilità, indurranno noi a tenere una posizione di ostilità, ovvero la guerra".


