Eni, atteso in settimana un accordo su giacimento in Kazakistan
Secondo il Financial Times, un gruppo internazionale guidato da Bg ed Eni dovrebbe firmare in settimana un’intesa con il governo kazako
Dovrebbe ormai essere vicino per Eni un accordo sul progetto relativo a un giacimento in Kazakistan, in stallo ormai da oltre due anni. Secondo quanto riporta il Financial Times, un gruppo internazionale guidato da Bg ed Eni dovrebbe firmare in settimana un accordo con il governo del Kazakhstan per il trasferimento di una quota del giacimento di Karachaganak. Nel dettaglio, il Kazakhstan pagherebbe 1 miliardo di dollari per acquistare il 10% della società Karachaganak Petroleum Operating (Kpo) e porre fine alla controversia legale verso i partner stranieri inclusa la richiesta della restituzione di 1,1 miliardi per evasione fiscale. Bg ed Eni, che sono partner in Kpo insieme a Chevron e Lukoil, diluiranno le loro quote per far posto alla compagnia statale KazMunaigas. Secondo una fonte vicina al dossier citata dal quotidiano, l'accordo dovrebbe essere siglato questa settimana in concomitanza con le celebrazioni da parte del Kazakhstan dei 20 anni di indipendenza.


