Eni: Iran pagherà 2 miliardi di euro di debito in fornitura di petrolio
Sulla base dei contratti buyback, il Paese restituirà l'ammontare alla società guidata dall'ad Paolo Scaroni...
Eni si vedrà risarcita dei crediti che aveva nei confronti dell'Iran per circa 2 miliardi di euro, attraverso la fornitura di petrolio, "sulla base dei contratti buyback" sottoscritti fra la società guidata dall'amministratore delegato Paolo Scaroni e la iraniana Oil Co (Nioc) "questo ammontare sarà restituito" come ha dichiarato Mohsen Ghamsari, capo dell'ufficio affari internazionali di Nioc, all'agenzia Mehr.
La scorsa settimana i governi europei hanno raggiunto un accordo preliminare che prevede di imporre sanzioni sulle esportazioni di petrolio iraniano verso la Ue, anche se i dettagli non sono stati ancora finalizzati.
L'Italia si è detta disponibile ad appoggiare la linea dell'embargo all'Iran qualora questo sia graduale, tenendo però fuori le forniture di greggio iraniane legate ai debiti che Tehran ha con Eni.
L'Iran, terzo esportatore al mondo di greggio e secondo per le riserve di gas naturale, sta rallentando la sviluppo del settore energetico a causa delle sanzioni internazionali legate alla ripresa del programma nucleare nel Paese.


