Fonsai vara l’aumento da 750 milioni
Il cda di Fondiaria Sai ha deliberato venerdì sera di lanciare un aumento di capitale fino a 750 milioni di euro e di procedere con svalutazioni per 1,3 miliardi
Il cda di Fondiaria Sai ha deliberato venerdì sera di lanciare un aumento di capitale fino a un massimo di 750 milioni di euro e di procedere con svalutazioni per complessivi 1,3 miliardi di euro. L’aumento di capitale ha l’obiettivo principale di coprire le perdite del 2011, previste su livelli altissimi, a quota 925 milioni di euro. Le nuove azioni saranno offerte il prossimo marzo ai soci con uno sconto di circa il 40%. “Rimaniamo cauti sul titolo in attesa si delinei la futura governance ed il nuovo assetto proprietario della società”, hanno commentato gli analisti di Intermonte, secondo cui nel breve il titolo sarà sotto pressione. Il board della compagnia assicurativa del gruppo Ligresti ha anche accettato l’offerta avanzata dal gruppo Gavio per l’acquisto del suo 33% di Igli a 3,6 euro per azione e già oggi è attesa la firma del preliminare di vendita. Atlantia non ha invece accettato l’offerta ed ora avrà 60 giorni per decidere se far valere il suo diritto di prelazione sulla metà della quota venduta da Fondiaria Sai. I Gavio salgono al momento al 20% di Impregilo, in attesa della decisione di Atlantia sulla metà della quota Fondiaria Sai, contro il 15% detenuto da Salini.


