Ghizzoni: ricapitalizzazione UniCredit a beneficio delle attività domestiche
L'a.d. di piazza Cordusio ha spiegato che l'aumento di capitale sarà finalizzato soprattutto a finanziare la holding basata in Italia. Oggi in agenda....
UniCredit si muove in terreno positivo a piazza Affari, dove sale dell'1,2% nel giorno dell’assemblea straordinaria per l'approvazione del piano di ricapitalizzazione della banca. Tutte le fondazioni dovrebbero esprimere un voto favorevole, ma all’effettivo grado di adesione all’aumento di capitale contribuirà anche di prezzo di esecuzione (alcune fondazioni sono ancora in dubbio se aderire integralmente).
Intanto l'a.d. di piazza Cordusio, Federico Ghizzoni, ha dichiarato in un'intervista rilasciata alla Stampa che l'aumento di capitale da 7,5 miliard "andrà a beneficio della holding che è basata in Italia, quindi il Paese usufruirà di questi capitali". Nel complesso, ha aggiunto il top manager, "l'operazione è sostenuta da tutti i maggiori azionisti e questo ci conforta".
UniCredit, hanno commentato gli analisti di Intermonte, "è tra i beneficiari delle nuove misure di erogazione di liquidità annunciate dalla Bce - Ghizzoni ha detto di essere favorevole all’utilizzo delle garanzie statali sull’emissione di passività bancarie - ma oltre al rischio sovrano pesa la dimensione dell’aumento di capitale". Gli esperti hanno confermato il giudizio neutrale sul titolo con prezzo obiettivo a 0,83 euro.


