Kodak dichiara la bancarotta, aiuti da Citigroup
Il colosso della fotografia ha fatto richiesta di bancarotta assistita. Da Citigroup una linea di credito da 950 milioni di dollari per...
Ci si girava attorno da qualche tempo (da autunno dell'anno scorso), quando la minaccia di fallimento incombeva e per il titolo si prospettava un delisting a Wall Street. Ora è ufficiale: Eastman Kodak, la famosa azienda della fotografia, ha richiesto la bancarotta assistita.
Tramite una nota il presidente e direttore esecutivo della società Antonio Perez ha annunciato che "questo è un passo necessario e la cosa giusta da fare per il futuro di Kodak" che aveva cercato invano di attuare una ristrutturazione. A fine settembre infatti il gruppo aveva asset totale per 5,1 miliardi di dollari e debito per circa 6,75 miliardi.
Kodak continuerà a vivere grazie a una linea di credito da parte di Cirigroup da 950 milioni di dollari.
Il prestito e la protezione dai creditori potrebbero dare a Kodak il tempo necessario per trovare acquirenti per i suoi 1.100 brevetti nel digitale, e attuare una ristrutturazione continuando a pagare i suoi 17.000 dipendenti.
Kodak e le sue consociate Usa hanno fatto richiesta per il Chapter 11 al Tribunale fallimentare Usa per il Distretto sud di New York.
L’azienda, con sede a Rochester (New York) e fondata nel 1892, come riporta Finanzaonline.com, ha chiuso gli ultmi sette esercizi con la liquidità scesa a 862 milioni di dollari alla fine del terzo trimestre del 2011 dai circa 4,1 miliardi dell'anno precedente.


