La partita per il controllo di Impregilo si scalda, Salini sale al 15%
Nella partita per il primo general contractor italiano gioca un ruolo importante anche...
Salini è salito al 15,01% di Impregilo diventando il primo azionista singolo del colosso italiano delle grandi opere.
Pietro Salini solo pochi mesi fa aveva acquistato l´8,13% del primo general contractor italiano.
Per il controllo di Impregilo è ormai scontro aperto visto che, solo pochi giorni fa, la famiglia Gavio aveva offerto 3,60 euro (maggiore dai 3 euro precedenti) per azione per portarsi a casa le quote detenute in Igli, la holding che controlla il 29,9% di Impregilo, da Atlantia e Fondiaria-Sai.
FonSai sarebbe disposta ad accettare l'offerta anche in vista del riassetto societario e di un possibile aumento di capitale da 600 milioni voluto da Mediobanca, primo creditore della compagnia assicurativa della famiglia Ligresti.
Incerto invece l'atteggiamento dei Benetton, che con Edizione Srl è il principale azionista di Atlantia.
Ma nel caso Ligresti accettase l'offerta della famiglia Gavio, Atlantia potrebbe far valere il suo diritto di prelazione perchè socio del patto di sindacato e quindi comprare la quota lasciata da FonSai.
Ma il tempo stringe anche se Beniamino, il numero uno della Argo succeduto al patron Marcellino, secondo quanto si apprende, ha fatto slittare al 23 dicembre la scadenza dell'offerta, inizialmente prevista per oggi.
Tre giorni in più che consentono alla Argo di allinearsi con l'agenda di FonSai, il cui cda è proprio venerdì 23.


