Mediobanca chiede a FonSai 600 milioni di euro di aumento capitale
Piazzetta Cuccia in pressing su Fondiaria Sai: entro la fine dell’anno una ricapitalizzazione da 600 milioni di euro.
L’obiettivo di Mediobanca, prima creditrice del gruppo assicurativo, è salvaguardare sè stesso, quei circa 1,1 miliardi di euro di credito nei confronti della società della galassia Ligresti.
Per questo la richiesta di Piazzetta Cuccia a FonSai ha una tempistica stringente: entro la fine dell’anno è necessaria una ricapitalizzazione da 600 milioni di euro, che pesano dopo gli 800 milioni di aumento che Premafin ha concluso pochi mesi fa.
Richiesta condivisa anche da un altro istituto bancario, Unicredit, azionista con il 6,6% di Fondiaria Sai e, inoltre, esposto alla holding finanziaria Premafin.
Un Cda strarodinario potrebbe tenersi già lunedì 12 dicembre, anche se il consiglio decisivo per convocare l'assemblea straordinaria dovrebbe essere quello del 20 dicembre.
A complicare la situazione l'Isvap, l'istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private, che ha ritenuto insufficiente per una rafforzamento aptrimoniale la cessione a Credit Suisse del 40% di una newco con le partecipazioni strategiche.
Sullo sfondo il futuro della famiglia Ligresti che sembra ormai destinato a finire.
Le due banche, infatti, in maniera velata sembrano chiedere un passo indietro di Salvatore Ligresti e dei suoi tre figli come azionisti di riferimento nella compagnia assicurativa.


