Edison chiude l'anno in perdita, niente cedola agli azionisti
Il gruppo di Foro Bonaparte ha archiviato l'esercizio con una perdita di circa 870 milioni di euro, la più grande della...
Edison chiude l'anno con la perdita più grande della sua storia, di circa 870 milioni di euro e, per il secondo anno consecutivo non distribuirà il dividendo ai suoi azionisti.
Il consiglio di amministrazione, presieduto dal direttore generale di A2A Renato Ravanelli, che ha esaminato i conti, si è riunito ieri in tarda serata. Un appuntamento posticipato per consentire lo svolgimento dei funerali di Giuliano Zuccoli, scomparso nella notte tra venerdì e sabato.
Inoltre Foro Bonaparte ha operato una svalutazione da circa 1 miliardo di euro, riferite alla cessione di Edipower ai soci italiani.
Il consiglio ha anche dato il via libera alle intese di massima per la cessione di Edipower e per le forniture di gas all'ex genco dell'Enel: nell'ambito degli accordi sul divorzio in Edison, i francesi di Edf si sono assicurati per i prossimi sei anni la fornitura a Edipower del 50% del suo fabbisogno a prezzi di mercato. I contratti definitivi sul riassetto, cioè la cessione del 70% di Edipower a Delmi e del 30% di Delmi a Edf, verranno siglati mercoledì prossimo mentre oggi si riuniranno il consiglio di gestione di A2A e il direttivo di Delmi.


