Enel maglia nera a Piazza Affari, pesano le tante bocciature
Il titolo della società guidata da Fulvio Conti risente dei reporto negativi da parte di due banche d’affari...
Enel è il titolo peggiore del Ftse Mib con un ribasso di oltre il 2%, dopo che, al giudizio di ieri di Jp Morgan, si è aggiunta la bocciatura di Ubs e Barclays.
La casa d'affari elvetica, oltre ad aver ridotto il giudizio da neutral e sell, ha ridotto le stime di eps per il periodo 2012-2015 del 15%, tagliando parallelamente anche le attese di dividendo. L'eps 2012 è atteso a 0,40 dal 0,42 del 2011, per poi scendere ulteriormente a 0,36 nel 2013. La cedola 2per quest'anno è vista pari a 0,24 euro per azione per poi scendere ancora a 0,21 il prossimo anno.
A preoccupare gli analsti di Ubs “il peggioramento delle prospettive di redditività delle attività domestiche di generazione di energia”. In particolare il mercato italiano e quello spagnolo potrebbero mettere a dura prova i conti dell’utility guidata da Fulvio Conti.
Barclays ha invece tagliato il giudizo da overweight a equal weight con il target price che passa da 5,2 a 3,7 euro. Mentre ieri Jp Morgan ha abbassato il rating da overweight a neutral.
Oggi Enel ha reso noti i risultati dell'offerta bond.


