Eni: l’utile sale e c’è ottimismo per il futuro
Il consiglio di amministrazione del cane a sei zampe ha esaminato i risultati preliminari del 2011: l’utile operativo sale dell’8,5% e...
Eni archivia il 2011 con un utile netto in crescita del 9,1% rispetto all’anno precedente, a circa 6,89 miliardi di euro. Utile operativo a 17,4 miliardi di euro (+8,5%), utile netto reffificato di 6,97 (+1,5%) miliardi di euro, l'utile per azione è salito da 1,90 a 1,92 euro, cash flow a 14,39 miliardi.
Per quanto riguarda il dividendo all’assemlbea degli azionisti verrà proposta una cedola di 1,04 euro.
L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre ammonta a circa 28 miliardi, che rappresenta una flessione di 241 milioni rispetto al 30 settembre 2011, ma una crescita e di 1,9 miliardi rispetto all’anno precedente.
Nel quarto trimestre il flusso di cassa netto da attività operativa è stato di 3,1 miliardi, mentre il flusso di cassa delle dismissioni è stato di 1,57 miliardi.
In Libia il gruppo ha ripristinato l'80% della produzione, pieno regime previsto nel secondo semestre 2012. Un traguardo che ha limitato l'impatto delle vicende della primavera araba sui risultati.
Grazie al nostro eccellente posizionamento strategico” ha spiegato il numero uno della società di San Donato Milanese, Paolo Scaroni, “Eni continuerà a generare risultati al top dell'industria e a creare valore per gli azionisti nel lungo termine''.


