FonSai: patto tra Sator e Palladio all’8%
La finanziaria vicentina e la società di Matteo Arpe, attraverso una nota congiunta, annunciano di aver siglato un patto...
L’unione fa la forza. È il caso di Palladio e la Sator di Matteo Arpe che, fanno sapere in una nota congiunta, hanno stretto un patto di consultazione. L'accordo, sottolineano, “non prevede alcuna intesa od obbligo in merito all'esercizio dei diritti di voto e si fonda sul comune interesse a sostenere il piano di ricapitalizzazione” di Fondiaria Sai. L'aver siglato un patto di consultazione e non un patto di sindacato dà in teoria a Palladio e a Sator la possibilità di salire fino al 10% ciascuno senza dover chiedere il via libera all'Isvap (richiesto per un patto di sindacato).
La finanziaria vicentina ha reso noto anche la sua partecipazione nella compagnia assicurativa della galassia Ligresti. Dopo essere salito sopra il 2% il 9 febbraio, oggi ha superato anche la soglia rilevante del 5% portandosi al 5,002%. Nella partita c’è anche Matteo Arpe che ha comunicato di aver oltrepassato il 2% raggiungendo il 3,01%.
Il 19 marzo FonSai ha convocato l’assemblea per l’aumento di capitale da 1,1 miliardi di euro. In quell’occasione si potra sapere se le mire di Palladio e Sator rappresentano una reale alternativa al piano industriale di Unipol. La cordata di Roberto Meneguzzo e Matteo Arpe potrà infatti giocare fino in fondo le sue carte, lanciando una possibile opa.


