Nokia: tremano i dipendenti in Finlandia, Ungheria e Messico
Il produttore finlandese di telefoni cellulari punta a tagliare 4.000 posti di lavoro per ridurre i costi...
Nokia prepara le cesoie. Il produttore finlandese di telefoni cellulari punta infatti a tagliare altri 4.000 posti di lavoro negli impianti in Finlandia, Ungheria e Messico. Obiettivo: ridurre i costi spostando l'assemblaggio degli smartphone in Asia, dove si trova la maggior parte dei fornitori dei componenti.
"Prevediamo, per Paese" afferma il portavoce di Nokia "2.300 tagli a Komaron (Ungheria), 700 a Reynosa (Messico) e 1.000 a Salo (Finlandia)".
Prosegue quindi la politica di tagli della società attiva nel settore dell'hi-tech cominciata ad aprile quando annunciò il taglio di 7.000 posti di lavoro, poi di altri 3.500 a settembre, mentre a novembre Nokia Siemens ne aveva annunciato 17.000.
Il colosso finlandese ha registrato nel quarto trimestre del 2011 una perdita di 1.07 miliardi di euro, pari a 29 centesimi per azione, contro l'utile di 745 milioni dell'anno precedente. Nel quarto trimestre le vendite di smartphone hanno messo a segno un calo del 31% annuo, a causa della forte concorrenza dei competitor, in primis di Apple.


