Panasonic e Nikon: conti danneggiati dalle alluvioni
Le trimestrali dei due colossi nipponici hanno registrato una forte perdita, risentendo del disastro naturale avvenuto in Thailandia e...
L’alluvione continua ad incidere sui fatturati dei colossi giapponesi. Le ultime a farne le spese Nikon e Panasonic.
La prima ha infatti riportato una perdita netta per l’ultimo trimestre del 2011 di circa 48,6 milioni di dollari contro di 127,3 milioni dell’anno precedente. In calo anche i profitti operativi a 107,6 milioni di dollari contro gli oltre 244 del 2010, mentre il fatturato ha subito una flessione del 15% a circa 2,9 miliardi di dollari.
Crollano anche gli utili di Panasonic che stima per l’intero esercizio al 31 marzo una perdita ‘monstre’, la più grande della storia del gruppo e la seconda in assoluto tra i produttori manifatturieri nipponici: circa 7,8 miliardi di euro. Anche in questo caso a pesare sui conti la doppia catastrofe terremoto più tsunami e le indondazioni in Thailandia.
La società, che a ottobre aveva preannunciato un rosso di 420 miliardi, ha rivisto il risultato operativo a 30 miliardi (-76,9%) e le vendite a 8.000 miliardi (-3,6%)


