Titolo da monitorare Enel
A giudicare dai dati preliminari lo scorso esercizio si è dimostrato positivo per Enel
A giudicare dai dati preliminari lo scorso esercizio si è dimostrato positivo per Enel, almeno per quanto riguarda il giro d’affari; infatti i ricavi sono aumentati dell’8,3% passando da 73,4 a 79,5 miliardi di euro, un dato che supera anche le previsioni fornite da Equità SIM. L’Ebitda, che si attesta a 17,7 miliardi, è aumentato dell’1,1% rispetto all’anno precedente. Tali risultati potrebbero influire positivamente sulle contrattazioni, soprattutto considerando la difficile congiuntura economica attuale, ma resta il fatto che nell’anno passato l’andamento borsistico è stato decisamente negativo. Dal punto di vista tecnico per modificare in positivo la view su Enel è necessario attendere la violazione della resistenza dei 3,60 euro. L’impostazione grafica di breve termine si può considerare laterale, ed attualmente non si intravedono segnali che possano far presagire una futura fase direzionale. Successivamente al minimo testato in novembre sul supporto dei 2,8 euro, il titolo ha mostrato una certa stabilità con quotazioni comprese in un canale laterale. Un’eventuale violazione al rialzo dei 3,3 euro potrebbe dare luogo a possibili rialzi che non troverebbero rilevanti ostacoli sino ai 3,6 euro rendendo interessante una strategia buy up. Alternativamente si potrebbe effettuare un operazione short alla rottura del livello 2,9 euro.


