Titolo da monitorare Finmeccanica
Il 2011 non ha riservato grandi soddisfazioni agli azionisti di Finmeccanica
Il 2011 non ha riservato grandi soddisfazioni agli azionisti di Finmeccanica, infatti il valore del titolo ha subito una pesante flessione passando dall’area 9 / 9,5 euro di gennaio sino ai minimi sotto quota 3 euro di dicembre. Su tale performance hanno probabilmente influito dati di bilancio non favorevoli, ma anche fattori sistemici. In particolare si nota come le pressioni maggiori si siano registrate a fine luglio ed inizio novembre, seguite da intervalli di relativa stabilità. Se la tendenza ribassista dovesse proseguire il primo livello obiettivo si porrebbe a quota 3 euro; i recenti rialzi potrebbero però segnalare una possibile inversione della tendenza principale, una conferma in tal senso si avrebbe alla violazione dei 4,5 euro, ed eventualmente a quella dei 5,5. Focalizzandosi sul breve termine si evidenzia un’impostazione grafica laterale che vede nelle quotazioni attuali, in area 3,5 euro, un valido livello resistenziale. Il primo supporto si pone invece a 3 euro, ma il recente incrocio rialzista delle medie mobili tende a rendere più verosimile un rialzo piuttosto che un ritracciamento. Nel caso venisse violato il livello dei 3,5 euro non si incontrerebbero resistenze almeno sino alla soglia psicologica dei 4, rendendo interessante una strategia buy up. Peraltro una correzione non è da escludere ed in tal caso un posizionamento long al raggiungimento dei 3 euro rappresenterebbe un’alternativa interessante.


