Titolo da monitorare UniCredit
Unicredit è uno dei titoli che hanno sofferto maggiormente la crisi del debito che ha colpito l'Europa
Unicredit è uno dei titoli che hanno sofferto maggiormente la crisi del debito che ha colpito l’Europa. Le pressioni sul debito italiano hanno determinato rilevanti svalutazioni per gli attivi di bilancio, e la reazione della borsa è stata pesante. L’abbassamento della capitalizzazione ha contribuito a compromettere la stabilità patrimoniale, costantemente monitorata dagli organi di controllo e per far fronte a tale dinamica si è dato il via ad un consistente aumento di capitale. Detta operazione sul capitale ha generato parecchia instabilità sul titolo; ad oggi si può comunque dire che il bear trend di medio termine è ancora in atto e, almeno sino all’eventuale violazione dell’importante area resistenziale dei 4 euro, non è messo in discussione. L’impostazione grafica di breve termine è molto convulsa, principalmente a causa delle operazioni accennate sopra. La violenta rottura ribassista dei 4 euro, in precedenza livello supportivo, dipende dagli aggiustamenti tra i prezzi pre e post aumento di capitale e la successiva fase bull, particolarmente accelerata, può essere considerata una correzione del mercato data da un deprezzamento eccessivo. In linea prospettica una prossima violazione al rialzo dei 4 euro, ora divenuto livello resistenziale, rappresenterebbe un segnale di forza tale da offrire proiezioni oltre i 6 euro. Viceversa in caso di mancata violazione sarebbero verosimili ritracciamenti sino ai 3,5 euro. Ad oggi la strategia di maggiore interesse è un buy up alla violazione della resistenza suddetta.


