UniCredit: i diritti inoptati vanno a ruba, chiusa l’offerta in Borsa
Conclusa in anticipo la vendita dello 0,2% dei diritti non esercitati nell’ambito dell’aumento di capitale da 7,5 miliardi di euro...
La sottoscrizione all’aumento di capitale di UniCredit da 7,5 miliardi di euro, che si è concluso venerdì scorso, aveva raggiunto quota 99,8% di adesioni.
La vendita dei restanti diritti, lo 0,2%, che partiva oggi in Borsa, si è già chiusa, ampiamente in anticipo rispetto al termine ultimo fissato per il 7 febbraio.
Sono infatti stati venduti tutti i 4,6 milioni di diritti che, come dice la nota dell’istituto di Piazza Cordusio, “dovranno essere esercitati, a pena di decadenza, entro il 6 febbraio”.


