Zynga: una trimestrale tra luci e ombre
Il produttore di videogiochi online ha chiuso il quarto trimestre in rosso a causa dei costi collegati ai compensi in azioni. Aumentano invece...
Luci e ombre per la trimestrale pubblicata da Zynga. Il produttore di videogiochi online ha infatti chiuso il quarto trimestre del 2011 in rosso a causa dei costi collegati ai compensi in azioni, riportando perdite per circa 435 milioni di dollari, 1,22 dollari per azione, contro i profitti di 43 milioni di dollari (cinque centesimi per azione) dello stesso periodo.
L’altra faccia della medaglia invece è rappresentato dalla crescita dei ricavi. Il giro d’affari della società che produce tra gli altri FarmVille e Mafia Wars è aumentato del 59% a 311, 1 milioni di dollari, mentre il giro d’affari contabile è salito del 26% a 306,5 milioni. Cifre superiori alle stime degli analisti che si attendevano un fatturato di 302 milioni. Nel 2011 la società ha lanciato 12 nuovi giochi, per una media di utenti di circa 240 milioni mensili alla fine del trimestre.
In attesa dello sbarco a Wall Street di Facebook che avverrà verso maggio, Zynga si gode il podio come terza più grossa ipo americana del settore hi-tech. La società ha infatti debuttato in Borsa a New York il 15 dicembre del 2011, con un prezzo di offerta di 10 dollari per azione e un valore totale dell’operazione di 1 miliardo. Ultimamente il titolo ha beneficiato dei risultati trasmessi alla Sec dalla società guidata da Mark Zuckerberg, dove è saltato fuori che il 12% dei ricavi del famoso social network arrivano proprio dalle fattorie di FarmVille. Ieri il titolo ha chiuso la seduta in rialzo del 6,95% a 14,35 usd/azione.


