Lo stop tedesco al nucleare mette il turbo a Enel Gp
Il gruppo ha anche finalizzato l'accordo firmato con Gas Natural Fenosa per la suddivisione degli asset di Enel Union Fenosa Renovables
Enel Green Power e la sua controllata Enel Green Power Espana hanno finalizzato l'accordo firmato con Gas Natural Fenosa per la suddivisione degli asset di Enel Union Fenosa Renovables (Eufer), joint venture paritetica tra Enel Green Power Espana e Gas Natural Fenosa. Nel dettaglio, il break-up di Eufer è stato finalizzato mediante la riduzione di una quota del 50% del capitale di Eufer realizzata attraverso la cessione a Gas Natural Fenosa di una parte degli asset di Eufer: le attività della jv "sono state suddivise in due parti ben bilanciate in termini di valore, Ebitda, capacità installata e mix di rischio e tecnologia. Una parte è stata assegnata a Gas Natural Fenosa, mentre Enel Gp Espana ha mantenuto l'altra parte in qualità di azionista unico di Eufer", hanno fatto sapere le società. In conformità con l'accordo, Enel Gp Espana e Gas Natural Fenosa hanno ricevuto ciascuna oltre 500 MW di capacità installata (tra cui eolico, mini-idro e cogenerazione) e una pipeline di progetti eolici, solari termici e a biomasse di circa 800 MW. Il debito netto di Eufer è stato suddiviso in modo equilibrato tra le due società. Ma a sostenere le quotazioni di Enel Gp, che in Borsa sale del 4,7%, contribuisce soprattutto la decisione del governo tedesco, presa nel fine settimana, di abbandonare la produzione di energia nucleare nel corso dei prossimi undici anni. L'addio all'atomo della prima economia d'Europa spinge anche, sul resto del listino, altre società attive nelle energie rinnovabili, come Falck Renewables ed Eems.


