Cresce la quota di titoli Usa a lungo termine in mano straniera
A novembre 2010, riferisce il Dipartimento al Tesoro, il totale è salito a 4346,8 miliardi di dollari, con una crescita del 39,5 per cento rispetto al mese precedente (+0,9%).
Il dato include bond del Tesoro ma anche azioni e titoli di debito governativi. La parte del leone, come sempre, spetta alla Cina, che tuttavia vede scendere il totale a 895,6 miliardi di dollari, in leggero calo dai 906 miliardi di ottobre.
Ancora più netto il calo rispetto a novembre 2009 quando il valore delle proprietà in mano cinese era di 929 miliardi. In crescita, invece, i titoli controllati dal Giappone saliti in un mese da 875 a 877 miliardi e dal Regno Unito, da 478,5 a 511,8 miliardi. Stabile a 20,9 miliardi la quota italiana di titoli Usa.


