quest'anno occorrerà selezionare con cura gli emittenti
Dexia AM aggiorna le previsioni sui bond per il 2011
Il 2010 è stato l'anno del rischio sovrano, nel 2011 puntare sui bond di Finlandia e, tra i periferici europei, Spagna. Prospettive sempre positive a lungo termine
Il 2010 “doveva essere l’anno delle strategie di uscita dalla crisi, in cui le banche centrali e i governi avrebbero dovuto lavorare al ritiro delle misure anticrisi del 2008. In realtà, il 2010 è stato l’anno del rischio sovrano” secondo quanto ricorda stamane in una nota Dexia Asset Management, presentando le proprie previsioni riguardo le prospettive dei mercati obbligazionari per l’anno in corso.
Per proteggersi da una possibile risalita dei tassi, il gestore (che a fine settembre scorso registrava un patrimonio sotto gestione pari a 86,2 miliardi di euro), intende privilegiare “le obbligazioni legate all’inflazione e le strategie a breve scadenza” secondo quanto dichiara Nicolas Forest, responsabile della strategia dei tassi d’interesse per l’asset manager francese. “Per superare il ritorno del rischio di solvibilità, - continua Forest - quest’anno riteniamo che la Finlandia offra potenzialità e preferiamo la Spagna rispetto agli altri paesi periferici”.
Estendendo l’analisi all’intero 2011, Dexia Asset Management continua a privilegiare le obbligazioni svedesi, norvegesi, turche e messicane: la prospettiva a lungo termine degli investimenti obbligazionari, si legge in una nota, “è sempre positiva, benché largamente inferiore a quella di 12 mesi fa, poiché le società sono notevolmente progredite nel ciclo di credito”.
Koen Van de Maele, responsabile della gestione obbligazionaria del gruppo, aggiunge: “nel 2011 la nostra strategia creditizia si articolerà su una preferenza per determinate obbligazioni bancarie subordinate, per emittenti “BBB” con un beta elevato nel settore non finanziario e su una selezione rigorosa degli emittenti”.


