In Olanda la virtù è sovrana: Abn Amro a posto con Basilea 3
L’Istituto, dopo la fusione con Fortis Bank, non presenta particolari esposizioni con i paesi “Pigs”
Il parametro principale nel determinare la rischiosità di un investimento in obbligazioni bancarie è il Paese in cui la banca articola le sue principali attività. In altri termini, se la banca concentra gli investimenti in regioni in fase di recessione o contrazione economica, come i paesi cosiddetti PIGS (Portogallo, Irlanda, Grecia e Spagna), è più probabile che le perdite erodano il capitale bancario, rispetto a banche che operano in economie solide e meno indebitate. Le obbligazioni bancarie trattano spesso a spread rispetto al debito sovrano del paese nel quale la banca opera, ovviamente tenendo conto della qualità media degli impieghi, del livello di capitalizzazione della banca specifica e della redditività complessiva. L’andamento dei titoli del settore bancario europeo sui mercati finanziari ha mostrato di recente una elevata correlazione, oltre che con il Paese di appartenenza sopra-citato, anche con l’andamento del debito Sovrano a cui le banche hanno esposizione. In un contesto di Euro-Zona, il debito degli Stati Sovrani Europei viene emesso e scambiato nella stessa valuta di riferimento e questo favorisce la diversificazione degli impieghi in capo alle banche che hanno quindi esposizione a passività emesse anche da Stati Sovrani diversi da quello in cui la specifica banca ha domicilio. In questo contesto la rischiosità degli investimenti obbligazionari nel settore bancario europeo è molto variabile in relazione alle specifiche esposizioni di ogni banca al cosiddetto rischio PIGS.
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