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Obbligazioni in salsa ex Urss, il nuovo debito viene dall’Est

creato da grafici ultima modifica 11/04/2011 20:32

L’offerta di Lituania, Slovenia e Croazia è a sconto rispetto a quella del mercato secondario

Nell’ultimo mese sono state portate sul mercato primario numerose obbligazioni di stato emesse da paesi appartenenti a una medesima area geografica, l’Europa dell’Est. Ha esordito la Lituania il 9 marzo con un emissione 6.125% 2021, seguita dalla Croazia con un 6.375% 2021, dall’Ungheria con un 6.375% 2021 e un 7.625% e infine dalla Slovenia con un 5.125% 2026. Per i primi tre paesi si tratta di obbligazioni denominate in USD, per la Slovenia di un’emisssione denominata in Eur. Riteniamo che non sia un caso che questi paesi abbiano deciso di emettere più o meno contemporaneamente. Per parecchi mesi, infatti, i peasi appartenenti a quest’area geografica hanno subito l’evolversi della crisi dei paesi periferici dell’Europa, i cossiddetti Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna) che, come un piccolo tsunami, ha avuto conseguenze più tangibili sui paesi geograficamente più vicini aumentandone considerevolmente il costo di finanziamento e di fatto precludendone l’accesso al mercato per un periodo prolungato. La situazione in Europa periferica sembra essersi stabilizzata dall’inizio dell’annno, e con l’Ecofin del 24-25 marzo perlomeno i dubbi circa le esigenze di liquidità dei Pigs dovrebbero essere rientrati, mentre permane il problema della solvibilità a medio e lungo termine degli stessi. Lituania, Croazia, Ungheria e Slovenia hannno approfittato di tale migliorato contesto finanziario (più che economico) per emettere nuove obbligazioni offrendo ai sottoscrittori delle stesse un generoso sconto rispetto al mercato secondario ed al reale merito di credito dell’emittente. La Lituania ha emesso a uno spread di 294 basis points sopra il pari scadenza treasury americano, la Croazia a uno spread di 340 e l’Ungeria a uno spread di 310 sul 10 anni e 330 sul 30 anni. In tutti e quattro i casi la concessione offerta all’obbligazionista rispetto al mercato secondario era superiore ai 20 basis points. Volendo poi confrontare queste emissioni con quelle di paesi con lo stesso merito di credito (BBB) ma appartenenti ad altre aree geografiche, lo sconto è ancora più macroscopico. Le obbligazioni a 10 anni messicane (rating BBB) trattano attualmente ad uno spread di 90 basis points sopra il pari scadenza treasury americano, quelle brasiliane (BBB-) a 110 basis points. Cambiando area geografica, le obbligazioni filippine (BB) trattano a 126 basis points, quelle indonesiane (BB) a 145 basis points. Stesso discorso vale per quanto concerne la Slovenia. Le nuove obbligazioni 2026 sono state emesse ad uno spread di 188 basis points sopra il pari scadenza bund tedesco, con uno sconto di circa 30 basis points rispetto all’emissione 2024. La Slovenia ha un rating AA, il Cile, che ha un rating leggermente inferiore (A+) emette a 10 anni ad uno spread di 64 basis points.In conclusione, riteniamo che le obbligazioni di recente emissione di Lituania, Croazia, Ungheria e Slovenia rappresentino, almeno in termini relativi, un’ottima oppportunità di investimento.

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Commenta Gabriele Bruera | 11 aprile 2011 13:00
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