Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home Investire ETF E CERTIFICATI Pioggia di nuove emissioni per Macquarie
A A A

Investire

Pioggia di nuove emissioni per Macquarie

creato da Gianluca Baldini ultima modifica 11/03/2011 09:32

Sulle ali del successo di fine 2010 Macquarie riparte per il 2011 con una nuova ed ampia emissione di Recovery Bonus.

Come funziona il Recovery Bonus:
La regola chiave per ottenere il massimo dal certificato è la seguente: non deve essere mai toccata la barriera per ottenere il rimborso a 100 del certificato. Il certificato viene quindi emesso ad un valore molto inferiore a 100, quasi fosse uno "zero coupon". Con questa strategia il si mira ad ottenere il rimborso del certificato ad un valore pari a 100, anche se l’indice non ha performato o anche se è stato anche moderatamente negativo.


Barriera di protezione
È evidente a questo punto che il livello barriera rivesta un ruolo determinante. Proprio per questo troverete quasi sempre nelle emissioni un valore di barriera posto al livello minimo toccato dall'indice o dal titolo (di norma a marzo 2009, Nokia fa eccezione), o addirittura inferiore!

Vediamo quali sono le novità della nuova emissione firmata Macquarie:

  1. Sull'indice Eurostoxx sono presenti 3 diverse proposte (3 anni, 3,5 anni e 4 anni).
  2. Oltre all'Eurostoxx la strategia Recovery è stata mutuata anche sull'indice italiano FTSEMib.
  3. La strategia è stata infine utilizzata per le principali Blue Chips Italiane ( Enel, Eni, Intesa, Generali, Unicredit, Telecom italia). Sulle singole azioni va sottolineato un intervallo tenporale più breve dell'investimento (2,0 o 2,5 anni al massimo).
  4. Sono state prezzate soluzioni anche su altri titoli dell'Eurostoxx (Axa Assicurazioni, Deutsche Telekom e Nokia)

 

NOTE TECNICHE                                                               
Barriera = è il valore chiave per valutare il livello di rimborso del certificato.                                    
Per regolamento di Borsa Italiana, per i Certificati con sottostante azione, la barriera si intende violata solo se il valore di chiusura del titolo ("Daily Closing) e' inferiore alla stessa.  Le oscillazioni intraday sono quindi irrilevanti in tal senso
Esempio: Eni tocca un minimo di 12,25 Euro ma il valore di chiusura di Eni minimo e' 12,35. In questo caso la barriera sarebbe considerata "non infranta"

QUOTAZIONE
E' gia stata inoltrata la domanda per  l'ammissione dei Certificates alla quotazione sul Sedex (Borsa Italiana)
La data prevista di prima quotazione prevista e' il 21 Gennaio
 

Azioni sul documento
Commenta 21 gennaio 2011 18:54
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_