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A Piazza Affari balzano sopra i 52 milioni gli scambi giornalieri di certificates e covered warrant
Si rivedono anche i leverage, ma in vetta c’è ancora un bonus
Sono balzati sopra quota 52 milioni di euro, la media degli scambi giornalieri al Sedex la scorsa settimana. A fare le parte del leone i covered warrant che conquistano...
...l’82% della ripartizione degli scambi, seguiti dai bonus, in leggero calo rispetto alla settimana precedete ma comunque stabili sopra al 6,7%. In salita i leverage al 4% e gli outperformance all’1,5%. Hanno perso quota invece i certificati a protezione di capitale, gli equity protection al 2,7% e gli express all’1,9%. Al ribasso la domanda di opzioni che innescano acquisti di titoli, le call, che scendono sotto quota due terzi, attestandosi al 61%, contrariamente alle put che salgono al 39%. Il rapporto tra questi due valori, ad ogni caso, si è discostato di pochi punti percentuali dal punto di equilibrio (due terzi le preferenze di call e un terzo la domanda di put) che secondo gli analisti indica un cauto ottimismo degli investitori per il medio periodo. Gli scambi hanno privilegiato i titoli agganciati agli indici azionari - tendenza confermata dal forte attivismo dei covered warrant - che hanno conquistato il 62,7% degli scambi. Sopra il 25% anche i titoli che hanno per sottostante azioni italiane, in calo invece indici internazionali, azioni europee, materie prime e tassi d’interesse. Dopo il Ftse Mib, al 62,7% in sincronia quasi perfetta con i covered warrant, nella lista dei sottostanti della settimana compare il titolo Eni che ha superato l’11% delle preferenze del mercato conquistando quasi 6 milioni di euro di scambi al giorno. Nella lista anche Fiat con l’8,6%, l’indice europeo Eurostoxx 50 al 2,5%, STMicroelectronics l’azienda italo-francese con sede a Ginevra (Svizzera), che produce componenti elettronici a semiconduttore e Nokia all’1,9%. Hanno perso quota i titoli con sottostante bancario ed Enel. A livello di prodotti spicca il bonus agganciato a Eni di Société Générale che ha attratto contrattazioni per quasi 800mila euro al giorno.


