Investire
Scandurra (Certificati e Derivati): “Ad aprile va a termine il Bonus Cap di Société Générale su Eni”
Tutte le scadenze da monitorare
Maggio attende il risultato di Protection Bonus di RBS agganciato all’euro-dollaro
InvestireScandurra (Certificati e Derivati): “Ad aprile va a termine il Bonus Cap di Société Générale su Eni”Tutte le scadenze da monitorare
creato da grafici
—
ultima modifica
04/04/2011 11:24
Maggio attende il risultato di Protection Bonus di RBS agganciato all’euro-dollaro
I primi tre mesi dell’anno se ne sono andati, ma il mondo dei “certificates” propone da qui alla fine del 2011 ancora importanti appuntamenti. A guidarci in questa analisi è Pierpaolo Scandurra managing cirector di “Certificati e Derivati” e direttore del Certificate Journal, la prima rivista settimanale italiana specializzata in certificati di investimento. Ad aprile va a scadenza uno dei certificati che più hanno destato l’interesse degli investitori da quando, novembre 2008, è stato emesso. Si tratta del Bonus Cap di Société Générale su Eni. “Memorabile resterà il momento in cui il certificato ha registrato il sold out, ovvero il tutto esaurito, a seguito delle continue proposte di acquisto affluite sul book di negoziazione - spiega Scandurra - O quello nel quale il guadagno potenziale ha raggiunto il 145% in corrispondenza dei minimi toccati da Eni ad un soffio dalla barriera posta a 11,415 euro. Va peraltro rimarcato come il titolo Eni, dalla data di lancio del prodotto, abbia perso il 23% circa al lordo dei dividendi, permettendo di fatto al certificato di generare un’overperformance di assoluto rilievo”. Maggio attende invece la scadenza del certificato Protection Bonus di RBS agganciato all’euro-dollaro. Il certificato, identificato da codice Isin NL0006260523, prevede che venga rimborsato il nominale maggiorato di un bonus del 12% a condizione che il tasso di cambio tra l’euro e il biglietto verde sia ad un livello pari o inferiore a 1,5508. L’estate inizia con un appuntamento decisivo per un Twin Win di Deutsche Bank legato all’indice Eurostoxx 50 (codice Isin DE000DB461Z6). “Il 5 giugno è infatti programmata la data di scadenza di questo certificato che ha vissuto dapprima la fase di boom del mercato italiano, con l’emissione di centinaia di prodotti con barriera, e successivamente quella di declino, con la caduta di gran parte di queste sotto i colpi del tracollo dei mercati finanziari, riuscendo però a rimanere indenne grazie al posizionamento della barriera sulla soglia dei 1731,18 punti”, prosegue il managing director di “Certificati e Derivati”.
Luglio è invece il mese in cui il primo Step Up emesso da Sal. Oppenheim nel 2009 arriverà a scadenza. Il certificato con codice Isin DE000SAL5F45 prevede il rimborso di 120 euro qualora l’indice Eurostoxx 50 si attesti alla data di valutazione finale al di sopra dei 2359,28 punti dello strike.
Il mese di agosto segna la scadenza di un Butterfly sull’indice Eurostoxx 50 emesso da Banca Aletti nello stesso mese di tre anni prima. Il certificato, contrassegnato da Isin IT0004388481, garantisce alla scadenza del 5 agosto il rimborso dei 100 euro nominali maggiorati della performance assoluta, ossia privata del segno, dell’indice sottostante a partire dai 3380,09 punti.
Al ritorno dalle vacanze estive un nuovo appuntamento. “Il certificato che potrebbe centrare il rimborso anticipato del capitale ad un anno dalla data di emissione è l’Express di UniCredit, codice Isin DE000HV78AW6, legato all’indice FTSE Mib - prosegue Scandurra - La data di rilevazione è programmata per il 19 settembre e il livello che l’indice italiano dovrà almeno pareggiare è di 20684,36 punti; in caso di esito positivo, il rimborso del nominale sarà accompagnato da un coupon dell’11%”. Il mese di ottobre parla invece cinese, infatti scadrà uno Sprint certificate di JP Morgan legato all’indice Hang Seng China. Il certificato, Isin NL0009325653, ha la scadenza fissata al 13 ottobre e rimborsa il nominale diminuito della performance negativa dell’indice, o maggiorato di quella positiva con una leva pari al 200%, a partire dai 12557,4 punti. “Pertanto, in caso di andamento negativo del mercato cinese, il certificato si comporta come un classico benchmark, viceversa in caso di variazione positiva raddoppia i guadagni fino ad un rimborso massimo di 1320 euro”, spiega Scandurra.
Nel mese di novembre si attende la scadenza di uno dei Bonus Cap più interessanti emessi nel corso del 2009 da Deutsche Bank. Il certificato, avente Isin DE000DB5V8Y9, è legato all’indice italiano e alla scadenza del 12 novembre rimborsa un importo fisso di 112 euro a patto che non sia stata violata la barriera posta a 11900 punti. “Ricordando che il FTSE Mib ha segnato un minimo nel 2009 a circa 12300 punti, vien da sé che la barriera è posizionata al di sotto di un supporto di portata fondamentale e soprattutto ad una distanza del 45% dai livelli di inizio anno - ricorda Scandurra - Scambiato a 106,50 euro sul Sedex, il certificato consente quindi di fissare al 5,16% il rendimento in 10 mesi sapendo che solo un double deep potrebbe causare ingenti perdite”. A dicembre arriva a scadenza il Bonus di Banca Aletti sull’Eurostoxx 50.
|
|
