Investire
Cambia il podio delle migliori
Al primo posto c’è Bnp Paribas che a giugno aveva registrato deflussi per 635 milioni
Per quanto riguarda la raccolta netta di luglio, il dato disaggregato per le singole società operanti nel settore evidenzia come gli afflussi registrati dalle prime dieci in classifica risulti decisamente migliore rispetto a giugno. Nel dettaglio, spicca la forte ripresa di Bnp Paribas che, dopo aver fatto parlare di sé in negativo a giugno con un rosso di oltre 620 milioni, il mese scorso ha ripreso rapidamente quota scalando la classifica della raccolta netta fino al primo posto, grazie a risorse nette in entrata per quasi 394 milioni.
A sostenere l’andamento del gruppo francese (che con 14,9 miliardi in gestione costituisce il 3,43% del patrimonio complessivo) ha contribuito in particolare la risalita della sicav Bnp Paribas Insticash, che ha chiuso luglio con una raccolta di 136,9 milioni dopo i riscatti per 635 milioni sofferti il mese precedente. Altra new entry in seconda posizione: il Banco Popolare ha conquistato la medaglia d’argento in termini di raccolta netta mensile con 208,2 milioni, rialzando la testa dopo il rosso di 155 milioni dello scorso giugno complice il recupero della Sgr Aletti Gestielle che ha raccolto oltre 209 milioni. Gli asset detenuti dal gruppo al 31 luglio ammontano a 6,1 miliardi, l’1,4% del totale.
In discesa invece la raccolta di Mediolanum. Il gruppo guidato da Ennio Doris, che ha dominato la top ten negli ultimi tre mesi, ha perso due posizioni a luglio, con un calo degli afflussi a 188,6 milioni, quasi 100 milioni in meno rispetto a giugno, attribuibili sostanzialmente all’andamento dei 57 fondi facenti capo a Mediolanum International Funds Ltd, mentre il patrimonio si è attestato a quota 20,4 miliardi (4,69%). Fuori dalla top ten, Azimut ha visto un sensibile miglioramento della raccolta, pur archiviando anche il mese di luglio in terreno negativo.
Grazie all’acquisizione in data 25 luglio del 50% delle quote della società Katarsis Capital Advisors, che controlla integralmente la società di gestione Eskatos Capital Management, il gruppo guidato da Pietro Giuliani ha limitato i deflussi a 14,6 milioni, contro i 125,6 milioni usciti a giugno. Da segnalare infine in negativo Intesa Sanpaolo e Pioneer Investments, che si sono posizionate agli ultimi posti della classifica complessiva.
Nel dettaglio, la banca guidata da Corrado Passera ha registrato deflussi per 475,5 milioni di euro, dai 430,4 di giugno, mentre la sgr del gruppo UniCredit ha subito riscatti per oltre un miliardo (-213,7 milioni a giugno), con oltre 670 milioni usciti solo da Pioneer Asset Management. I due gruppi si sono invece distinti come di consueto in termini di asset in gestione: il patrimonio di Intesa Sanpaolo ammonta al 31 luglio a circa 11 miliardi di euro (il 25,5% del totale), mentre quello di Pioneer AM si è attestato a più di 61 miliardi, valendo alla società il secondo posto per asset in gestione (il 14,03% del patrimonio complessivamente in mano al sistema).


