Investire
Fondo Investimento crea tre nuovi strumenti per le pmi
L’iniziativa è stata varata insieme con Borsa Italiana, Banca europea per gli investimenti e Sace
Il Fondo italiano per gli investimenti (Fii) - Sgr di private equity sponsorizzata dal ministero dell'Economia italiano per sostenere piccole e medie imprese ad alto potenziale - ha presentato oggi a Milano tre nuovi strumenti orientati alle Pmi italiane insieme a Borsa Italiana, Banca europea per gli investimenti e Sace.
Con Borsa Italiana, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa reuters, Fii ha presentato Elite, un sito e un sistema di tutoring e di formazione per piccole imprese di eccellenza che vogliono mettersi in vetrina per attirare talenti e capitali. Fii candiderà a entrare nell'orbita di Elite le proprie partecipate e sponsorizzerà l'iniziativa nel mondo delle aziende di piccole dimensioni.
Con il Fondo europeo per gli investimenti - operatore di private equity della Banca europea di investimenti (Bei) - Fii ha, invece, in progetto di co-investire una dotazione complessiva di 200 milioni di euro conferita dalle due istituzioni in parti uguali. Il target saranno fondi di private equity specializzati in piccole e medie imprese. Da ultimo Fii e Sace hanno presentato un'iniziativa con una dotazione iniziale di 50 milioni di euro per acquisire e gestire partecipazioni rilevanti in Pmi quotate o quotande sul mercato italiano, con un modello di business orientato all'esportazione.
"Si tratta di strumenti semplici e subito operativi per avvicinare le piccole imprese italiane al mercato dei capitali", ha spiegato Andrea Montanino, dirigente generale del ministero dell'Economia che ha ideato e sviluppato Fii. Parlando, invece, dell'iniziativa congiunta tra Fii e il fondo di private equity della Banca europea degli investimenti, Dario Scannapieco, vice direttore Bei, ha detto che "le firme per i primi investimenti congiunti sono dietro l'angolo". I tre strumenti puntano ad aprire nuovi canali di finanziamento per le Pmi più dinamiche permettendo loro di trovare alternative al credito bancario.


