Investire
Gli alternativi resistono
Nel terzo trimestre gli speculativi mostrano un bilancio positivo
“Gli investitori stanno allocando le loro risorse nei fondi hedge che offrono non solo un opportunità di investimento strategico ma anche i sistemi, le infrastrutture e la trasparenza nella gestione del rischio a livello istituzionale, qualità che continueranno ad attrarre sempre di più nuovi capitali negli anni a venire”. Questo è il commento di Kenneth J. Heinz, presidente della Hedge fund research, a margine dell’uscita dei dati macro sulla numerosità dei fondi speculativi nel terzo trimestre del 2011. Sebbene i dati mostrino ancora un bilancio positivo, i 265 nuovi strumenti creati rispettano il trend discendente che si è innescato simultaneamente all’aggravarsi della situazione del debito europeo che sta progressivamente coinvolgendo tutti gli altri mercati.
Le 213 liquidazioni sono il dato più alto registrato negli ultimi due anni. Il dato mostra come il mercato stia cambiando velocemente: strumenti che rispondevano a determinate esigenze fino a qualche mese fa adesso non sembrano più in grado di attrarre investimenti, mentre nuove opportunità nascono quasi quotidianamente e trovano sempre qualcuno pronto a sfruttarle. Non a caso, sia nel secondo sia nel terzo trimestre di quest’anno ben il 35% dei nuovi fondi single manager hanno adottato una strategia global macro, metodo che nell’ultimo trimestre, a fronte del Hfri Fund Weighted Composite Index - che ha segnato il quarto peggior risultato dal 1990 ad oggi con un -6,65% - ha messo a segno una performance del +0,15%. Questo tipo di approccio sta pagando di più, in media, rispetto alle strategie più focalizzate. Come sempre accade guardare agli indici, è importante ma non sufficiente. Infatti, indicazioni interessanti ci arrivano anche dal fatto che la dispersione tra i fondi presenti nei primi decili per performance si stia progressivamente allargando rispetto agli ultimi decili.
I primi infatti segnano risultati positivi a doppia cifra, mentre gli ultimi si attestano su una performance media negativa del -27%. Per dare una idea più precisa, è molto utile guardare i migliori da inizio anno. Il podio delle performance year to date vede tre strumenti molto diversi tra loro, che però hanno raggiunto risultati veramente strabilianti. In prima posizione Opto Global Macro Fund Llc (+137%). Il fondo, come è evidente dal nome, si basa su una strategia global macro che ha come punti fondamentali un’approccio top down dal punto di vista macroeconomico combinato con uno stock picking bottom up per quanto riguarda il trading di breve periodo. In seconda posizione, Speculators Portfolio (+136%).
Il risultato risulta incredibile per varie ragioni: in primo luogo, è stato maturato in un solo trimestre; in secondo luogo, è stato ottenuto scommettendo, attraverso una strategia di opzioni put, sul ribasso degli indici americani a seguito della fine dell’iniezione di liquidità della Federal Reserve, avvenuta attraverso un operazione di quantitave easing; infine, il fondo si vanta di non aver addebitato ai suoi investitori, da quando è nato, nessuna commissione di gestione fissa ma solo una commissione di performance del 20% in presenza di alcuni risultati. Il terzo fondo, Vix Portfolio Hedging (Vxh) Program (+91,12%), usa una strategia dinamica disegnata per offrire protezione agli investitori nell’azionario contro gli improvvisi e fortissimi shock del mercato utilizzando i futures di breve termine sul Vix, indice che misura la volatilità dell’S&P 500. Questo tipo di strumenti è stato particolarmente profittevole durante tutto quest’anno particolarmente turbolento, raggiungendo addirittura un +167% nel solo mese di agosto.


