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Air Berlin colloca un nuovo bond
La società tedesca non naviga in buone acque e continua a soffrire a causa dei suoi conti
Airberlin ha collocato a fine Ottobre un prestito obbligazionario da 100 milioni di euro per ripagare un bond convertibile emesso precedentemente. Il nuovo bond, che offrirà una cedola trimestrale con interesse annuo dell’11,5%, è stato collocato con successo presso la clientela retail (taglio minimo 1.000 euro) ed ha esordito il 31 Ottobre sul mercato OTC offrendo un rendimento in linea con quelli a due cifre degli altri bond retail della compagnia. Il rating assegnato da Standar & Poor’s è B+. Da notare che un’operazione analoga era già stata condotta lo scorso mese di aprile quando Air Berlin aveva collocato, sempre presso gli investitori retail, un’obbligazione da 150 milioni di euro con scadenza 2018 per rimborsare parzialmente il bond da 125 milioni 2014 emesso due anni prima presso fondi d’investimento. Il vettore tedesco non è in uno dei suoi momenti migliori. La società sta facendo i conti con il proprio debito, salito nel secondo semestre di 100 milioni e con perdite per 32 milioni di euro, nonostante l’incremento del traffico passeggeri. Risultati che sono costati questa estate il posto al fondatore e amministratore delegato di Air Berlin, Joachim Hunold, che ha lasciato l’incarico al 69enne Hartmut Mehdorn, ex-numero uno storico di Deutsche Bahn, col compito di rimettere le cose a posto. Un incarico non certo facile, perché l’avioliena tedesca è in rosso dal 2008.


