Investire
Esma lancia allarme su trade derivati
L'Autorità europea dei mercati finanziari (Esma) ha lanciato un allarme agli investitori mettendoli in guardia da transazioni effettuate con società non autorizzate.
Alcuni broker e società “non sono regolati e non sono autorizzati a fornire servizi o prodotti” per cui bisogna prestare attenzione a ogni attività non autorizzata: prima di impegnarsi occorre controllare con l'autorità di regolazione nazionale se il broker è registrato o autorizzato”.
A lanciare il monito l’Esma, l’Autorità europea dei mercati finanziaria, che ha indicato che si sta registrando in alcuni paesi un aumento dell’offerta di transazioni, sui Fx forwards, strumenti finanziari il cui prezzo deriva dal valore di altre tipologie di strumenti d'investimento, e “rolling spot contracts”, che rapprensetano un accordo ad acquisare o vendere un certo ammontare di valuta a un prezzo dato per la regolazione a una data o periodo predeterminato.
La stessa Esma sottolinea che nel mercato delle valute banche, società di investimento, hedge funds, borkers e investitori individuali con “un ammontare minimo e un accesso a un computer possono facilmente entrare nel mercato usando varie piattaforme elettroniche disponibili”.
Tra i rischi quelli derivanti dalla complessità della transazione, dalla volatilità dei tassi di cambio che dipendono da molti fattori (inclusi la situazione politica, i tassi di interessi, l'inflazione e la politica monetaria) che danno origine a fluttuazioni “imprevedibili”, dal leverage. Tra gli allarmi quello relativo ai programmi che generano transazioni in valuta automaticamente.
Per ogni investimento in prodotti complessi o volatili, occorre quindi “essere consapevoli dei principali rischi associati allo scambio”.


