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Grecia salva: l’oro perde appeal
Il piano di austerity varato da Atene fa perdere lo status di bene rifugio anche all’argento
Christine Madeleine Odette Lagarde nuovo capo dell’Fondo Monetario Internazionale (Fmi), Dominique Strauss-Kahn libero, e i greci che evitano il default. Queste le notizie più importanti della settimana appena conclusa: eventi (ad eccezione della liberazione di Strauss Kahn) che hanno ridato vita al mercato azionario, fatto tornare la calma sul fronte tassi e spinto alle vendite gli acquirenti di metalli preziosi mandando l’oro sotto i 1.500 dollari l’oncia. Il prezzo del metallo prezioso al mercato Comex di New York ha infatti segnato un minimo a 1.486 dollari mentre il derivato sull’argento con consegna a settembre è sceso fino a 33 dollari l’oncia. Nonostante la recente flessione, oro e argento risultano ancora in positivo rispetto l’inizio del 2011. L’oro perde il 2% in giugno ma rimane in positivo del 5,5% per il 2011. L’argento cede il 9,1% in giungo portando il rendimento 2011 al +12%. Circa il futuro dei preziosi, una recente indagine del broker Kitco spiega che su 20 intervistati sei vedono prezzi in ascesa, nove in calo e cinque non vedono cambiamenti importanti nei prossimi mesi. Più interessante il mercato del Platino, il cui prezzo potrebbe beneficiare dei recenti dati macro diffusi negli Usa che lasciano intravvedere una ripresa del settore industriale, e quindi anche per il mercato dell’auto, che vede il platino elemento fondamentale per la realizzazione delle marmitte catalitiche. Chi volesse investire sul platino (Long), ha due scelte sul mercato italiano: il primo è un fondo emesso da Db Etc Plc con il nome di Db Physical Platinum Euro Hedged Etc. Si tratta di un ETC senza leva che replica l’andamento di 1 Oncia Trodi di Platino. Il tracker nell’ultimo mese ha segnato una performance negativa del 5,40% e del -2,53% rispetto l’inizio del 2011. Altro tracker interessante è l’Etfs Physical Platinum, emesso da ETFS Metal Securities Limited. L’ETC è concepito per offrire agli investitori un un rendimento equivalente all’andamento del prezzo ‘Spot’ del platino e nell’ultimo mese ha segnato un calo del 5,01% e del 10,55% rispetto l’inizio del 2011. Il platino nel 2011 si è mosso in modo molto volatile. All’inizio dell’anno il prezzo spot era di 1.760 dollari l’oncia, salito ad un top annuo di 1.860 dollari registrato lo scorso maggio, per poi scendere agli attuali 1.719 (-2,32%).


