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Il boom delle materie prima durerà ancora 20 anni
Lo afferma la Banca centrale australiana, secondo la quale il settore continuerà a crescere ancora per un lungo periodo.
La banca centrale australiana è convinta che il boom minerario possa continuare ancora per due decenni, mentre nuovi dati indicano che le compagnie del settore hanno già impegnato per progetti futuri l'equivalente di 94 miliardi di euro.
La crescita economica dell'Asia, guidata in larga parte da Cina e India, ha spinto la Reserve Bank a rivedere al rialzo le previsioni di lungo termine sui prezzi delle risorse minerarie. Ric Battellino, vice governatore della Reserve, ha detto che che la forza dell'Asia offre "condizioni globali molto favorevoli all'economia australiana". Il dirigente ha rivelato che le attività delle imprese hanno superato i livelli pre-crisi in tutte le maggiori nazioni dell'Asia, con Cina e India che che stanno attraversando una fase di sviluppo che comporta un alto fabbisogno di acciaio. Nel breve periodo tuttavia la Reserve è del parere che i prezzi delle materie prime caleranno, sia perchè sul mercato stanno arrivando nuove scorte e sia perchè l'economia mondiale nel suo complesso sta rallentando.
L'ufficio di statistica comunica intanto che negli ultimi sei mesi sono stati annunciati 38 nuovi progetti nel settore minerario per un investimento complessivo pari a 94 miliardi di euro. A questi si aggiungono altri 175 miliardi di euro per progetti ancora in fase di studio.


