Vai ai contenuti. | Spostati sulla navigazione

Sezioni
Strumenti personali
Tu sei qui: Home Investire TRADING La preziosa scommessa di Ubp
A A A

Investire

La preziosa scommessa di Ubp

creato da Diana Bin ultima modifica 03/08/2011 17:37

In autunno la banca ha varato il fondo Ubam Gold +, che investe all’85% in oro fisico

Nell’oro sembra credere Union Bancarie Privèe (Ubp), che ha lanciato lo scorso 22 ottobre il fondo di diritto svizzero Ubam Gold +. Gli elementi che hanno spinto Ubp sono la bassa correlazione dell’oro con le altre attività finanziarie, la limitata crescita dell’offerta, a fronte di una domanda sostenuta (+47% gli acquisti da parte della Cina nel primo trimestre del 2011 rispetto al 2010), tassi di interesse reali negativi presenti in due terzi delle 40 maggiori economie mondiali (classificate secondo il Pil pro capite), un maggiore utilizzo dell’oro come mezzo di pagamento (si veda a riguardo una nuova legge varata la scorsa primavera nello Stato dello Utah e l’uso che ne fa JP Morgan come collaterale), e infine le strategie delle banche centrali, che nel 2010 hanno acquistato 87 tonnellate di oro. Tra queste citiamo la banca centrale del Vietnam, che lo scorso maggio aveva comunicato la negoziazione di 19,2 tonnellate di oro, per un controvalore di 878 milioni di dollari. Attualmente le banche centrali dispongono del 20% dell’oro mondiale, molto lontane dai livelli raggiunti ai tempi del gold standard, quando le riserve raggiungevano l’80%. L’85% circa del Nav del fondo Gold + è investita in oro fisico, mentre la restante parte è oggetto di una gestione propriamente attiva, sempre all’interno del comparto dei metalli preziosi, per avvantaggiarsi della crescente volatilità presente nei mercati. Un esempio di operazione effettuata dal fondo, presentato dalla società svizzera nel corso del Fund Forum International lo scorso giugno, lo fornisce l’esposizione presa su palladio e platino, tra il gennaio e il febbraio del 2011, a seguito della temporanea debolezza dell’oro. Nell’arco temporale compreso tra il lancio del fondo e lo scorso giugno, al netto delle commissioni di gestione (1,5% per la classe retail, 1% per quella istituzionale), il Gold + denominato in dollari (7,09%) è riuscito a battere sia l’oro fisico (Gold Bullion London PM fix 6,71%) che i rispettivi Etf (SPDR Gold Trust 7,14%, ETF Securities Phy. Gold A 6,84%).

Azioni sul documento
Commenta Biagio Campo | 03 agosto 2011 17:37
Iscriviti a Soldi-daily
 
Ogni mattina nella tua mail-box con notizie di economia, finanza e i fatti del giorno.
 
E-mail  
 
SoldiTV

 

In Edicola

 
   
Gli Articoli Piu'
 
Gli Articoli del Giorno
   
Tag Cloud
 
_